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Ripresi da pochi giorni i lavori di restauro dell’ex ospedale dell’abbazia di San Leonardo di Siponto.
Con l’attuale intervento si intende rendere fruibile il piano terra.
Pertanto, oltre alle opere provvisionali di sicurezza necessarie per la esecuzione dei lavori quali ponteggi e recinzioni, si prevedono sostanzialmente le seguenti categorie di lavori:
Opere di finiture interne al piano terra (intonaci, tinteggiature, trattamento del pavimento in cotto ) e completamento dell’impianto elettrico;
Realizzazione di n. 2 bagni (di cui uno per diversamente abile) comprensivi di tutti gli elementi di arredo;
Fornitura e posa in opera di vasca Imhoff collocata all’esterno dell’immobile previo scavo in sezione e movimentazione del terreno circostante;
Realizzazione di un cavedio tecnico sul lato Nord in c.a. per limitare fenomeni di umidità di risalita nonché ospitare le tubazioni degli impianti tecnologici e dotare l’immobile, sul fronte di accesso nord, di un marciapiede con pietra locale;
Dal 2002, una nuova campagna di restauri interessa l’ edificio ex ospedale edificato nel 1327 dalla committenza teutonica come xenodochium, ricostruito nel 1731 dopo il terremoto. L’edificio, ancora restaurato negli anni ’50, dopo un breve periodo di impropria rifunzionalizzazione , rimane in disuso per diversi anni sino al crollo di una parte del tetto negli anni ‘80. Nel breve volgere di pochi anni le strutture rimaste scoperte degradano velocemente, in particolare il solaio in laterocemento del primo piano. In considerazione della volontà espressa dall’Arcivescovo di Manfredonia di ripristinare in loco la presenza religiosa, la Soprintendenza mette a disposizione, del Programma di Spesa Ordinario, diversi lotti annuali di circa € 150.000. In tal modo sarà possibile restituire gli ambienti al piano terra ad una fruizione pubblica, mentre i vani al primo piano saranno riservati temporaneamente ad un uso residenziale.
I lavori sono suddivisi nei seguenti lotti funzionali:
I lotto- 2002
Rifacimento di 2/3 del tetto in capriate di legno lamellare, previo inserimento del cordolo sommitale;
II lotto- 2003
Rifacimento del restante tetto in capriate di legno lamellare, previo inserimento
del cordolo sommitale e consolidamento delle murature al primo piano mediante iniezioni armate, inserimento di tiranti provvisori al primo livello;
III lotto- 2004/2005
Demolizione del solaio esistente, consolidamento delle strutture di fondazione mediante l’inserimento di cordoli in C. A., rimozione degli intonaci, consolidamento della volta della cisterna al piano terra;
IV lotto-2006
Realizzazione di vespaio areato al piano terra, realizzazione di solaio in acciaio completo di pilastri autoportanti realizzati anche in funzione di struttura di consolidamento antisismico delle murature d’ambito;
V lotto-2007/2008
Realizzazione di scala di collegamento verticale, revisione delle murature perimetrali mediante rigenerazione dei nuclei interni, pavimentazione ed intonaci
al piano terra, rifacimento di tutti gli infissi al piano terra, predisposizione degli
impianti tecnologici;
VI lotto-2009/2010 (in corso di realizzazione)
Completamento delle opere di finitura al piano terra (intonaci, tinteggiature, rivestimenti, bagni etc.), realizzazione di n. 2 bagni al piano terra di cui uno per diversamente abili, realizzazione di cavedio tecnico sul fronte nord, messa in opera di vasca imhoff nel piazzale antistante, realizzazione dell’impianto elettrico;
VII lotto-2010/2011 (di previsione)
Completamento delle opere al pi ano primo: realizzazione di n. 4 camere dotate di bagni autonomi, messa in opera di infissi, completamento delle opere di finitura (pavimenti, intonaci, tinteggiature, rivestimenti, bagni etc.), realizzazione dell’impianto elettrico.
Arch. Antonello D'Ardes
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