Area riservata






Password dimenticata?
Home
8 novembre - "sonore transumanze 2009" PDF Stampa E-mail

L’associazione culturale Non Solo Jazz, Tapisroulant e il Centro Naturalistico Onlus, domenica 8 novembre ore 12.30, presso la chiesa di San Leonardo di Siponto presentano la seconda tappa SONORE TRANSUMANZE 2009.
In questo luogo denso di suggestioni, “Terrevive Ensemble” opera uno spiazzamento sul significato dell’andare oltre e sulla paura che precede il viaggio.

Con il patrocinio di:
 
Regione Puglia Assessorato alla Cultura e al Mediterraneo
Regione Puglia Parco Tratturi
Provincia di Foggia Assessorato al Turismo
Comune di Manfredonia Assessorato al Turismo
ATP Azienda di Promozione Turistica Foggia
Comune di Lucera Assessorato alla Cultura

Terrevive ensemble
Oltre la terra
tratturi e tratturelli dalla montagna al mare

Mara De Mutiis, voce
Antonio Ricci, voce
Gianni Iorio, bandòneon
Antonio Tosques, chitarra
Torindo Colangione, basso
Felice Mezzina, sax
Enrico Maria Colecchia, regia video
Matteo Caldarella, fotografie scenografiche

Oltre la terra è teatro multimediale. E’ difficile stabilire se uno degli elementi che lo compongono sia più centrale degli altri.
Nato da un incontro tra diverse sensibilità e diverse professionalità, porta i segni di un lavoro sì corale, ma insolitamente rappresentativo di ogni elemento che lo compone.
Le musiche originali sono state composte e sono eseguite dal vivo da Gianni Iorio, bandoneista, da Antonio Tosques, chitarrista e da Torindo Colangione, contrabbassista.
Sarebbe giusto aggiungere agli strumenti musicali anche la voce di Mara De Mutiis che con l’attore Antonio Ricci ha dato vita a questo incontro.
La scenografia è un film affidato al regista Enrico Maria Colecchia ed è stato realizzato con riprese originali, fotografie e video-collage.
Gli scatti di Matteo Caldarella compaiono nel film costituendo dei metatesti visivi.
Il sax di Felice Mezzina irrompe sulla scena e si inserisce nella musica di TerreVive Ensemble.
La scrittura di scena è di Filippo Falsopiano che ha lavorato su testi di Cesidio Gentile, il poeta pastore che affascinò Benedetto Croce per aver saputo mediare tra la letteratura colta e i sentimenti popolari; Ignazio Buttitta, il poeta salumiere di Bagheria e Tadeusz Kantor, ”teatrante e pittore polacco la cui opera si situava in un percorso dadaista tra le esperienza del mondo degli happening, i proclami del teatro indipendente”. (da Tadeusz Kantor. Ubulibri 1981).

Sonore Transumanze. Come una cassa armonica che percorre una strada lunga e non sempre agevole. E’ il tentativo di capire e conoscere un modo di essere lontano che ha lasciato tracce, leggende e suoni ancora oggi leggibili ed intercettabili. E’ una storia di fatica, di sudore, di caparbietà e di ritmi segreti. Rituali antichissimi che appartengono a chi si deve spostare. E’ una lunga storia che ormai non “màcina” più. I tratturi sono stati inghiottiti dalle strade. Li hanno deviati, ci hanno costruito sopra, qualcuno li ha cancellati, “non hanno più senso”, ci hanno detto. Ma basta alzarsi di qualche metro nell’aria, nel cielo, dove non è possibile costruire palazzi, ed ecco che il Tratturo Regio Magno, quello che da L’Aquila conduceva a Foggia, ci riappare quasi intatto, anche se in qualche punto è diventato una discarica. Il Tratturo “Celano – Foggia” è ancora percorribile e attraversa sedici paesi nella Provincia di Isernia e in quella di Campobasso. E’ una lunga e antica rete di strade larghe 60 passi napoletani, 111 metri. I tratturi erano serviti da poste, stazzi, bracci, riposi e tratturelli. Una lunga autostrada con i suoi raccordi, le bretelle, le sue piazzole di sosta, con gli autogrill e con le officine. Chiese, masserie, forni, dogane e taverne. E’ una storia di padri e figli. Le donne restavano a governare la terra certa. La Transumanza ha mescolato uomini, animali e cose. Le chiese hanno cambiato nome. Poteva allora capitare che alla Madonna del Buon Consiglio si affiancasse la Madonna di Loreto mentre l’Arcangelo Michele apriva e chiudeva il viaggio. Infatti, l’Angelo guerriero viene festeggiato il 29 settembre, giorno della partenza e l’8 maggio, quando i pastori ritornavano a casa. Ma iniziava un altro viaggio. Dalla pianura partivano altri pastori per raggiungere terre dai climi più freschi. Onde che vanno e che vengono. Dalla montagna al mare.

Ingresso gratuito con prenotazione al numero 0881.791240 (dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 13)

www.nonsolojazzac.it

Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo

 
< Prec.   Pros. >

Sondaggi

Esprimete una valutazione sul sito
 

Filmato RAI. 

All'articolo del 30 marzo 2007 è stato aggiunto il collegamento al filmato mandato in onda dalla RAI con il pogramma "Italia che vai". Clicca QUI per leggere l'articolo.

 ********** 

 

Orario celebrazioni liturgiche.
Dal 2 settembre 2007 la celebrazione della Santa Messa della Domenica si terrà come il consueto alle ore 11:00. Clicca QUI per visualizzare il calendario completo.

**********


 
Il Santo di Noblac
San Leonardo!

Statua di San Leonardo Non di un Santo scriviamo la storia; ma del Santo di Noblac l’eremita Leonardo dobbiamo pur fare un cenno, perché non si confonda con altri Santi omonimi e se ne rilevi il culto estesissimo, ch'egli ebbe nella vita della Chiesa, particolarmente nella Puglia.
Gentiluomo francese in grande onore nella corte di Clodoveo I, fu convertito al Cristianesimo da S. Remigio, apostolo dei Franchi, di cui divenne discepolo fedele, e compì dietro le sue orme anche lui la nobile missione d'evangelizzare quel popolo, col quale si formò una grande monarchia dell'Europa occidentale nel sesto secolo della civiltà cristiana.
Leggi tutto...
 

Visitatori on line

Abbiamo 5 visitatori online
Free Joomla Templates