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6 novembre 2009 - la Chiesa ricorda San Leonardo

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San Leonardo di Noblac , conosciuto anche come San Leonardo di Noblat o de Noblet o del Limosino (Gallia, VI secolo – Saint-Léonard-de-Noblat, 6 novembre 545), santo per la Chiesa cattolica, la sua venerazione si diffuse in Europa a partire dall'XI secolo.
Nato in Gallia da nobili franchi all'epoca dell'Imperatore Anastasio, rifiutò di arruolarsi per seguire l'allora arcivescovo di Reims, San Remigio.

Il re Clodoveo, amico della sua famiglia, lo tenne a battesimo e concesse a lui, come a san Remigio, la facoltà di liberare i prigionieri che avesse incontrato e ritenuto innocenti. E Leonardo sfruttò questa opportunità liberando un gran numero di persone ridotte in condizioni miserevoli e prive di libertà. Leonardo poi avrebbe rifiutato l'offerta della sede vescovile che gli sarebbe spettata, preferendo ritirarsi in un monastero ad Orleanscon queste parole Principe, date la mitra pontificale a coloro che la desiderano. Io mi accontento di lodare il Signore conducendo una vita da eremita.

Abbandonata la corte con suo fratello Lifardo, si ritira per qualche tempo presso il monastero di Micy, divenuto diacono si dirige a sud e decide di fondare il suo eremo nella foresta di Pauvain nel Limosino. Ebbe tanti seguaci e la fama della sua santità arrivò fino al re che ne richiese l'intervento quando la regina transitando in quella zona venne sorpresa dalle doglie del parto. L'intervento di Leonardo lenì i dolori della regina che poté dare alla luce il suo bambino.

Il re Clodoveo per riconoscenza gli concesse la parte di bosco che sarebbe riuscito a desciverne in un giorno a dorso d'asino. Qui Leonardò edificò un oratorio intitolato a Nostra Signora di sotto gli alberi ed eresse un altare in onore di san Remigio. Secondo la leggenda devozionale, fece, quindi, un buco in terra che si riempì miracolosamente d'acqua dando origine ad un pozzo che venne nominato nobiliacum, in ricordo della donazione regale.

La tradizione vuole che il santo sia morto il 6 novembre, mentre una datazione precisa dell'anno non c'è, ma non dovrebbe discostarsi molto dalla metà del secolo VI. Dal nobiliacum prese il nome anche la cittadina che si andò formando attorno al monastero e che inizialmente prese il nome di Noblac, quindi Noblat e oggi è chiamata Saint-Léonard-de-Noblat in onore del suo illustre fondatore.

Il monastero con le spoglie di Leonardo divenne presto meta di pellegrinaggio di fedeli. Il culto però si diffuse in tutt'Europa a partire dall'XI secolo, contemporaneamente alle crociate. Un grande contributo al suo culto lo dette anche il pellegrinaggio nel 1106 di Boemondo d'Antiochia, signore normanno imprigionato dagli infedeli e poi liberato 3 anni più tardi, a suo dire, per merito dell'intervento di san Leonardo, da lui invocato. Anche Riccardo cuor di leone si sarebbe recato a ringraziare il santo nel 1197, a seguito della sua liberazione dalle prigioni dell'Imperatore di Germania.

Noblac divenne anche una delle tappe del cammino verso Santiago di Compostela, divenendo così a maggior ragione una meta di pellegrinaggio frequentatissima dai fedeli, in particolare da quelli dell'Europa centrorientale.

La sua venerazione si diffuse anche in Italia dove la sua popolarità ebbe un impulso anche grazie ai Normanni che ne introdussero il culto in Sicilia. Tuttora in Italia esistono 225 luoghi di culto.

È spesso rappresentato con delle catene, per la sua particolare protezione degli imprigionati o carcerati ingiustamente. Per estensione gli è stata attribuita la protezione dei fabbricanti di catene, fibbie, fermagli, ecc.. Nella zona di Liegi in Belgio è patrono dei minatori, in Italia è patrono di Malgrate, Conegliano Veneto, Bevadoro, Offida, Tazzo, Mascali, Monte Rinaldo, Panza, Partinico, Vernio , Serradifalco e Villanova Monteleone. La sua intercessione viene invocata per i parti difficili, i mal di testa, le malattie dei bambini, le malattie del bestiame, la grandine, i banditi e anche per l'obesità.

Il 6 Novembre, giorno della festa di Leonardo, il pubblico assiste alla distruzione di una prigione ad opera di cavalieri armati. I miracoli di Leonardo sono rappresentati durante la cerimonia settennale dell'ostensione delle sue sante reliquie. In questa occasione le strade della cittadina vengono addobbate con migliaia di fiori e le spoglie del Santo offerte alla venerazione dei fedeli.

 

  Il giorno 6 nella chiesa di San Leonardo si celebrerà la Santa Messa alle ore 17,00