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24 Maggio 2009 - La festa dell'ascensione

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Un momento della cerimoniaL’Abbazia è una dei pochi luoghi, nella zona, dove si tramanda da anni la tradizione del festeggiamento sacro post pasquale, prima del più famoso appuntamento col solstizio d'estate, che ha una valenza prettamente astronomica.

Quaranta giorni dopo la Pasqua di Resurrezione Cristiana, si festeggia l'Ascensione di Nostro Signore: a San Leonardo ricorre dal lontano 1538, con piccole interruzioni della consuetudine dovute negli anni alle invasioni napoleoniche e ad altri piccoli contrasti che però non hanno impedito il prosieguo della tradizione.

Durante la Domenica dell'Ascensione sono celebrate due Messe, una al mattino alle ore 11,00 e l'altra il pomeriggio alle ore 18,30, ed una solenne processione del Santissimo Sacramento, durante la quale avviene la benedizione dei campi.

A tale festeggiamento un tempo prendevano parte non solo i fedeli delle terre limitrofe, ma anche i pastori abruzzesi e molisani che venivano per la transumanza a svernare e proprio per i pastori, il giungere di questa festa stava a significare il ritorno a casa, visto l’avvicinarsi dell’estate e quindi erano costretti a tornare in montagna alla ricerca di nuovi pascoli.

Infatti, dopo questa cerimonia venivano distribuiti ai fedeli prodotti caseari e il giorno successivo, alle prime luci dell’alba, iniziavano il ritorno a casa che durava anche otto giorni di cammino attraverso i tratturi.

Nonna Angela è la figlia di una di loro. Viene ancora la domenica a sentire la messa ed è rimasta qui, abita solo a qualche centinaio di metri dalla chiesa, e nei suoi racconti rivivono le stanze del convento, ora in rovina, dove i pastori alloggiavano, e l’ex ospedale, dove fu allestita una scuola perché imparassero a leggere e a scrivere.

Tale ricorrenza è ancora in uso, nonostante non ci siano più i pastori a distribuire i propri prodotti; l’elargizione di latticini è oggi garantita dalle locali aziende casearie.