Aprite quella porta
Una chiesa all'apparenza abbandonata, invece un inaspettato gioiello. Se volete vederla dovete cercare chi ha "l'onore delle chiavi".
Noi lo abbiamo fatto, in un'insolita caccia al tesoro.
Ci sono porte in Puglia che sembrano chiuse da secoli. Prima o poi ci sbatti contro.
Al margine dei paesi così come nelle campagne battute dallo scirocco.
Sono porte di chiese. Come se quelle potessero cominciare a parlare per spiegarti il perchè opere così antiche e straordinarie abbiano deciso di non mostrarsi.
La verità è che quella chiesa ha "perso" la sua città: sparito il borgo nel quale sorgeva, caduta in disuso la strada per i cui viandanti era rifugio oppure semplicemente inglobata in una realtà urbana che non è più la sua.
Una cosa puoi fare: cercare le chiavi. Perchè nella Puglia assolata la gente è abituata a dare un'anima anche alle pietre.
E si può star certi che per ogni chiesa c'è sempre qualcuno con un mazzo di chiavi e una storia da raccontare.
Ascoltandoli ti tornerà in mente Marco Polo. Non l'instancabile viaggiatore del Milione, ma l'esperto affabulatore a cui Italo Calvino affida la descrizioni delle sue città invisibili.
Chissà, se avesse fatto un viaggio in Puglia magari avrebbe raccontato anche di questi paesi che furono, ma poi sparirono. Lasciando dietro di sè una chiesa.
di Annalisa Morfena - Meridiani Puglia Anno XVII - n° 130
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